Il genio visionario di Escher torna a Milano per Natale

Tra gli eventi della vasta e diversificata offerta culturale milanese per il periodo natalizio c'è anche la mostra “Tra arte e scienza”, dedicata a Maurits Cornelis Escher, che torna da protagonista nel capoluogo lombardo dopo un’assenza di ben dieci anni.

Tra gli eventi imperdibili dell’offerta culturale milanese per il periodo natalizio c’è la mostra dedicata a Maurits Cornelis Escher, che torna nel capoluogo lombardo dopo un’assenza di ben dieci anni. Questa esposizione al MUDEC è un’ottima occasione per ammirare circa novanta opere del famoso artista olandese, tra cui incisioni e litografie molto note e apprezzate da un vasto pubblico, che evidenziano il suo linguaggio visivo unico. Escher è noto per le sue illusioni ottiche, le aberrazioni prospettiche e le rappresentazioni che sfidano le convenzioni artistiche e compositive tradizionali.

La mostra offre anche uno stimolante confronto con pezzi d’arte islamica, esplorando così alcune delle più significative fonti di ispirazione di Escher. Dalla sua formazione, all’Art Nouveau, fino all’applicazione di tassellazioni, texture complesse e cicli metamorfici.

Lontano dalle mode del suo tempo, M.C. Escher seppe costruire un linguaggio visivo unico, capace di unire elementi e suggestioni di Oriente e Occidente, intuizione e logica, rigore scientifico e una potente e pura immaginazione.