Salvini chiude a Vannacci: “Mi freghi una volta, due no”, nessuna alleanza alle prossime elezioni

Sicurezza, politiche e obiettivo Viminale

Nel suo intervento, Salvini è tornato anche sui temi della sicurezza e dell’immigrazione, rilanciando la proposta di rafforzare i controlli nelle stazioni ferroviarie attraverso pattuglie delle forze dell’ordine e personale di vigilanza. Ha inoltre rivendicato l’azione svolta negli anni al Ministero dell’Interno, sostenendo che la differenza tra la Lega e altri partiti stia nei risultati ottenuti piuttosto che nelle dichiarazioni.

Guardando alle prossime elezioni, il segretario del Carroccio ha ribadito che, allo stato attuale, non esistono le condizioni per un’alleanza con Vannacci. Tra le motivazioni ha citato il voto contrario di Futuro Nazionale sul piano casa e le critiche rivolte alla Lega. «Non sopporto la mancanza di serietà», ha dichiarato, aggiungendo che ogni forza politica è libera di correre da sola.

Infine, Salvini ha confermato che, in caso di vittoria del centrodestra, il suo obiettivo resta il ritorno al Ministero dell’Interno. Ha spiegato di voler prima portare a termine i cantieri avviati nell’attuale legislatura, ribadendo al tempo stesso la propria lealtà nei confronti del governo guidato dalla presidente del Consiglio.