Una lunga fase di caldo intenso continua a dominare lo scenario atmosferico italiano ed europeo, mentre gli esperti continuano ad analizzare i modelli meteorologici, in continua evoluzione, in modo da darci contezza di quanto sta accadendo.
Una struttura di alta pressione persiste su vaste aree, alimentando aria molto calda e condizioni stabili, mentre solo brevi disturbi in quota riescono a generare fenomeni temporaleschi isolati nel pomeriggio su alcune zone interne ancora.
Le temperature e le condizioni di afa sempre più diffuse, stanno mietendo vite. L’ondata di caldo record ha già provocato 212 decessi in Spagna in soli 3 giorni, mentre a Parigi, i termometri hanno raggiunto i 40,3 gradi .

Eppure lo scenario atmosferico sta per cambiare… parola degli esperti che, analizzandolo, hanno già stabilito qual è il giorno preciso in cui queste temperature impressionanti, si abbasseranno, concedendo una tregua che non guasta, anzi!
Del resto, anche gli amanti della bella stagione iniziano a mostrare i primi segni di sofferenza, data l’irrespirabilità dell’aria, in queste ultime ore, in cui le allerte caldo si susseguono numerose.