Si chiamava Silvia Puricelli e aveva 46 anni; ne avrebbe compiuti 47 il prossimo 28 luglio. Viveva a Cassina Rizzardi ed era una figura molto conosciuta nel territorio comasco, soprattutto per il suo impegno nella scuola e per il rapporto costruito negli anni con colleghi, famiglie e bambini.
Silvia era insegnante di sostegno alla scuola primaria “Carlo Giuseppe Molteni” di Cucciago, all’interno dell’Istituto comprensivo di Cucciago, Grandate e Casnate con Bernate. Prima aveva lavorato come educatrice, poi aveva superato il concorso ed era diventata docente di sostegno, ruolo che svolgeva con grande dedizione.
Secondo quanto riportato, la comunità scolastica l’ha ricordata come una “guerriera armata di sorriso”. Una definizione che racconta la forza con cui aveva affrontato la malattia e il modo in cui era riuscita a restare vicina agli altri anche nei momenti più difficili.

Il messaggio diffuso dalla scuola ha espresso vicinanza alla famiglia e ha sottolineato il segno lasciato da Silvia nel cuore di chi l’ha conosciuta. Colleghi, personale scolastico e famiglie hanno ricordato la sua dolcezza, la sua presenza discreta e la capacità di accompagnare i bambini con attenzione.
L’ultimo saluto si è svolto nella chiesa parrocchiale di Sant’Agata, a Bulgarograsso, gremita di persone. Silvia lascia il figlio Leonardo di 12 anni, i genitori e due fratelli. La sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità, che oggi la ricorda con affetto e gratitudine.