“Non mi è mai stato facile parlarne, mai lo sarà, ma trovo giusto ricordare Alex Baroni: il ricordo di una voce indimenticabile della musica italiana

“Non mi è mai stato facile parlarne, mai lo sarà, ma trovo giusto ricordare Alex Baroni, l’artista che è stato e la sua voce eccezionale e per sempre unica.

La sua scomparsa è stata una cosa violenta e purtroppo non avevamo finito di dirci le cose. Non bisogna mai rimandare il ‘ti voglio bene’. È vero che mi aveva cercato la sera prima, mi aveva lasciato un messaggio che ho conservato per molto tempo.
Io non ebbi il tempo di rispondere.

Poi non so cosa è successo, ma il telefono non me l’ha fatto più trovare e l’ho preso per un segnale.
Per me è come se tutto fosse successo un attimo fa, è un modo per tenere vive le persone, per tenerlo sempre accanto.”

A distanza di 24 anni dalla sua prematura scomparsa, la figura di Alex Baroni continua a vivere nel cuore degli appassionati di musica italiana. Il 13 aprile 2026 ricorre l'anniversario della morte del cantautore milanese, una ricorrenza che rappresenta un'occasione preziosa per riscoprire la carriera e l'eredità artistica di uno dei talenti più puri emersi negli anni Novanta.

Chi era Alex Baroni
Alex Baroni, all'anagrafe Alessandro Guido Baroni, nasce a Milano il 22 dicembre 1966. Figlio di un fisico e di una matematica, cresce in un ambiente fortemente legato al mondo accademico e della scienza. Seguendo questa inclinazione, si laurea in chimica presso l'Università degli Studi di Milano e per diversi anni lavora come insegnante di chimica in istituti tecnici pubblici e privati.

Ma la sua vera passione è sempre stata la musica. A diciassette anni, un grave incidente motociclistico lo costringe a un lungo periodo di immobilità: è durante quella convalescenza che scopre nel canto una forma di espressione e di riscatto. Terminata la degenza, prende lezioni dal maestro Luca Jurman e inizia a esibirsi nei locali milanesi, proponendo cover di artisti funk, soul e blues.

La carriera musicale
Dagli esordi come corista al successo
Alex Baroni avvia la sua carriera professionale come corista, collaborando con alcuni dei nomi più importanti della scena musicale italiana: Eros Ramazzotti, Ivana Spagna, Francesco Baccini e Rossana Casale. È proprio Ramazzotti a notare il talento del suo corista e a dargli l'opportunità di fare il grande salto.

Nel 1994, insieme ad Andrea Zuppini, forma il duo Metrica e pubblica per l'etichetta DDD il primo album "Fuorimetrica", prodotto da Eros Ramazzotti, con cui duetta nel brano "Non dimenticare Disneyland".

Sanremo e il riconoscimento del pubblico
Il vero successo arriva nel 1997, quando Alex Baroni partecipa al Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano "Cambiare". Pur non vincendo la manifestazione, si aggiudica due premi importanti: il Premio come Miglior Voce del Festival e il Premio Volare.