
Il caso di Caronia continua a essere caratterizzato da una ricostruzione giudiziaria che, nel corso degli anni, è stata affiancata dalle numerose contestazioni avanzate dalla famiglia.
Il corpo di Viviana venne individuato dopo 5 giorni, mentre i resti del bambino furono ritrovati il 19 agosto, a distanza di alcune centinaia di metri. La Procura di Patti esaminò la dinamica dell’episodio e i risultati degli accertamenti medico-legali.
Il procedimento arrivò quindi alla richiesta di archiviazione, accolta il 10 novembre 2021 dal gip Eugenio Aliquò con un provvedimento di 495 pagine. Secondo la ricostruzione giudiziaria, Viviana, in una condizione di fragilità psicologica, avrebbe tolto la vita al figlio per poi raggiungere un traliccio e compiere un gesto estremo.