Quali sono i prossimi passaggi
L'eventuale domanda di grazia dovrà essere esaminata secondo la procedura prevista dalla legge. Tra gli elementi che potranno essere valutati figurano la documentazione trasmessa, la motivazione della sentenza definitiva e tutti gli altri aspetti rilevanti del caso.
Solo al termine dell'istruttoria il Presidente della Repubblica potrà decidere se concedere oppure no il provvedimento di clemenza. Fino a quel momento qualsiasi ipotesi resta soltanto racconto. :contentReference[oaicite:4]{index=4}
La posizione di Mario Roggero
Dopo la conferma definitiva della condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l'uccisione di due rapinatori in fuga e il caso omicidio del terzo componente della banda, Mario Roggero si è costituito nel carcere di Bollate. La sua vicenda continua a dividere l'opinione pubblica tra chi ritiene eccessiva la condanna e chi richiama il contenuto della sentenza definitiva della magistratura.
Per il momento, quindi, non esiste alcun annuncio del Presidente Mattarella favorevole alla grazia: il Quirinale ha ribadito esclusivamente il rispetto delle procedure costituzionali e delle competenze attribuite al Capo dello Stato. :contentReference[oaicite:5]{index=5}