Caldo atroce, Pregliasco da brividi: “I dati sono terribili”

Pregliasco sottolinea che si tratta di una stima e non di un conteggio ufficiale. Il calcolo tiene conto di diversi elementi concreti: i 1.300 decessi già segnalati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nella prima settimana dell’ondata di caldo proveniente dall’Africa, gli episodi di calore che avevano già colpito l’Europa nel corso di giugno, e le previsioni meteorologiche che annunciano un luglio eccezionalmente caldo.

L’esperto avverte che l’impatto reale di questa ondata di calore dipenderà da diversi fattori. Il primo riguarda la durata del fenomeno, seguito dal livello delle temperature notturne, che incidono pesantemente sulla capacità di recupero dell’organismo. Determinante sarà anche la capacità dei sistemi sanitari e sociali di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione, in particolare gli anziani e le persone fragili.