Alberto Stasi è in attesa della decisione del Tribunale di Sorveglianza di Milano sull’affidamento in prova ai servizi sociali, misura che potrebbe consentirgli di lasciare il carcere dopo il parere favorevole della Procura generale.
Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco nel 2007, potrebbe presto lasciare il carcere per accedere alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. La decisione è ora nelle mani del Tribunale di Sorveglianza di Milano, chiamato a valutare l’istanza presentata dalla difesa e sulla quale la Procura generale ha già espresso parere favorevole.v
L’udienza si è svolta in forma riservata e ha visto la presenza dello stesso Stasi, che avrebbe risposto in modo composto alle domande dei magistrati, concentrate principalmente sul suo percorso detentivo, sul comportamento tenuto nel tempo e sulle attività svolte durante la permanenza in istituto. Il confronto è durato circa mezz’ora e si è concluso con la camera di consiglio, al termine della quale i giudici si sono riservati la decisione, attesa entro pochi giorni.
Secondo quanto emerso, la sostituta procuratrice generale Valeria Marino avrebbe sottolineato elementi favorevoli alla concessione della misura alternativa, richiamando la buona condotta, le valutazioni positive dell’area educativa e il percorso di reinserimento già avviato. Tra i fattori presi in considerazione anche il comportamento mantenuto dopo alcune apparizioni pubbliche, già oggetto di analisi da parte della magistratura di sorveglianza.