Raffaele Morelli: «Le più infelici? Sono le donne dopo i...Altro...

Denuncia l’aumento degli attacchi di panico tra i giovani, dipendenti dai social e ossessionati dall’estetica. Ritiene che il desiderio di modificare il proprio aspetto sia pericoloso e che la bellezza possa diventare un veleno. Ma sono soprattutto le sue considerazioni sulle donne infelici ad aver attirato l’attenzione.

Sa chi è più infelice dopo i 40 anni? Le donne belle. Non ricevono più complimenti”, ha commentato il noto psichiatra. Se sin dalla giovinezza sono state abituate ad essere elogiate ed incensate dagli uomini, con le prime rughe e la perdita di quel fascino che le ha accompagnate per gran parte della vita, vengono improvvisamente travolte da una spirale di tristezza.

Ha parlato poi dell’amore, distinguendo tra la passione ardente e l’affetto duraturo. Sostiene che il rancore sia un veleno dell’anima e che la mente, come l’intestino, debba scartare i pensieri tossici. Denuncia l’uso eccessivo di psicofarmaci in Italia e attribuisce l’Alzheimer al sovraccarico di informazioni inutili. Riflette sul sesso, la castità e l’obesità, evidenziando il legame tra fame e insoddisfazione.