“Ho scritto questa cosa” Don Mazzi, l’ultimo messaggio è per.. Altro…

Il suo stile era diretto, talvolta scomodo, ma sempre animato dall’intenzione di richiamare l’attenzione sui temi fondamentali per la  collettività. Le sue parole non lasciavano mai indifferenti.

Dietro ogni testo c’era il desiderio di offrire umanità e di ricordare che nessuno dovrebbe essere abbandonato…Lui, una luce ne buio. Ecco a voi l’ultima intensa testimonianza sul celebre noto.

Torniamo  a parlare di un uomo che ha trasformato la sua missione pastorale in qualcosa di grande e sublime. Don Mazzi era solito telefonare direttamente alla redazione di un noto quotidiano con cui collaborava dal 1979  pronunciando una frase diventata ormai inconfondibile: «Ho scritto questa cosa, ve la mando». Decideva personalmente dove pubblicare i suoi interventi, senza compromessi, affrontando anche argomenti capaci di suscitare discussioni all’interno della stessa Chiesa.

Tra gli ultimi ricordi raccontati dalla redazione c’è quello legato alla rubrica Il Vangelo spiegato ai ragazzi, nata nella sede di Exodus durante un incontro dedicato all’emergenza educativa. Persino quando la salute era peggiorata, continuò a inviare i suoi articoli. La sera del Sabato Santo di due anni fa telefonò per assicurarsi che il testo preparato per Pasqua venisse pubblicato, convinto che le buone notizie non dovessero mai andare perdute.