Prima, gioco forza, i fan non dimenticano quello che l'ex miss Italia rivelò a Diletta Leotta, lo scorso anno, nel suo podcast Mamma Dilettante. La Colombari, in versione mamma, dichiarò: “ Quello che avveniva fuori di casa era molto diseducativo: lui per un periodo ha pensato che gli fosse tutto dovuto, da qui la difficoltà nel rispettare le regole, nel rispettare l'autorità”.
Proprio per via del carattere ribelle del figlio, Martina e Billy si sono visti costretti a utilizzare le maniere forti. Nell'intervista aggiunge: " La sua frase storica è sempre stata 'No mamma non è come credi'. Dopo una nota, dopo un'espulsione a scuola, dopo una marachella, dopo un petardo nell'acqua dello spogliatoio del basket. 'No mamma non è come credi'. Lui aveva sempre una sua versione, peccato che non corrispondesse mai alla realtà".

Senza mezzi termini, Martina ha parlato del carattere decisamente sopra le righe del figlio 19enne e le sue parole, a distanza di mesi, continuano a far rumore. Ora però c'è altro a cui pensare, ossia delle storie social su cui sta indagando anche la Polizia Postale.
Inizialmente si è pensato che potesse trattarsi di un hackeraggio, dato che il 19enne non compariva mai in volto ma poi è sbucato il passaporto con tanto di dati personali in primo piano e un sacchetto contenente della polvere rosa al momento di natura imprecisata, come vi mostriamo qui sotto. La situazione è al vaglio della polizia postare e si propende per la pista dell'hackeraggio anche se occorrerà far chiarezza sui contorni di questa vicenda.