Ci sono tragedie che continuano a occupare un posto centrale nel dibattito pubblico. Il tempo passa, ma alcune vicende restano impresse nella memoria collettiva e ogni novità finisce inevitabilmente per riaccendere l'attenzione.
Di cosa vi parliamo? Di uno storico caso tornato al centro delle cronache , soprattutto per i nuovi sviluppi giudiziari e per le iniziative intraprese dalle parti coinvolte: milioni di persone seguono con apprensione ogni nuova decisione della magistratura viene seguita con grande interesse.
Ma non solo. Ci sono anche vicende parallele che riguardano altri protagonisti della storia ed essere al centro della bagarre mediatica. Ed è proprio su uno di questi sviluppi che si concentra l'aggiornamento che vi stiamo dando.

Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef, è stato condannato in via definitiva a due anni e sei mesi di reclusione per diffamazione. I giudici hanno inoltre confermato il risarcimento di 70 mila euro a favore di Pietro e Beppe Castagna, fratelli di Raffaella.
La vicenda nasce da alcune dichiarazioni rilasciate da Marzouk nel 2019, nelle quali attribuiva la strage a motivazioni economiche e indicava, senza provare, i fratelli della moglie come possibili responsabilità. Accuse ritenute pesantemente diffamatorie dalla magistratura. La sentenza arriva mentre resta alta l'attenzione anche sulla richiesta di revisione del processo presentata dai difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi, altro capitolo di una vicenda che continua a far discutere l'Italia.