Il cambiamento riguarda soprattutto il Nord Italia . Dal primo pomeriggio di mercoledì 15 luglio sono previsti temporali intensi su Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna , favoriti dall'indebolimento dell'alta pressione e dall'arrivo di aria più fresca in quota. La fase più delicata dovrebbe svilupparsi tra pomeriggio e sera, con effetti diversi da zona a zona.
La Protezione Civile ha disposto l' allerta gialla per rischio temporale sul Veneto e su gran parte dell'Emilia-Romagna . In Lombardia sono comunque attesi fenomeni localmente forti, anche se il bollettino nazionale non indica lo stesso livello di allerta sull'intera regione. Gli aggiornamenti territoriali restano particolarmente quindi importanti per chi deve spostarsi.
I rovesci potranno essere accompagnati da raffiche sostenute , grandinate locali e frequenti attività elettrica . La rapidità con cui le celle temporalische possono formarsi rende possibile un peggioramento improvviso, soprattutto nelle aree più esposte. Le autorità invitano a consultare i bollettini regionali ea seguire le indicazioni ufficiali durante l'intera giornata.

L'instabilità non significa però una conclusione definitiva dell'estate . Mentre al Nord arriveranno i temporali, il caldo continuerà a interessare molte zone del Centro-Sud . Il culmine dell'ondata è previsto tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio, con temperatura elevata e numerose città interessate dal bollino rosso per il caldo.
Nel fine settimana nuovi episodi instabili potrebbero favorire un calore termico di quattro o cinque gradi , senza riportare ovunque valori davvero freschi. La svolta sarà dunque più evidente nelle regioni settentrionali, mentre altrove resterà un clima pienamente estivo. Il quadro continuerà ad essere aggiornato secondo l'evoluzione atmosferica delle prossime ore.