08.00 La situazione in Europa
Anche il resto del continente è alle prese con temperature record. L’aria rovente proveniente da Marocco e Algeria sta interessando Spagna, Francia e Regno Unito, per poi spostarsi verso Paesi Bassi, Belgio e Germania.
07.45 – La situazione in Italia
In Italia, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha convocato un tavolo straordinario sull’emergenza caldo, chiedendo particolare attenzione ai grandi eventi estivi, soprattutto ai concerti, e prevedendo percorsi dedicati nei pronto soccorso per i casi di colpo di calore, con un focus sulle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e donne in gravidanza. Nel frattempo, al Colosseo è stato attivato un presidio medico e sono stati installati nebulizzatori per rinfrescare i visitatori. A Verona è stata disposta la chiusura del terzo e quarto piano della Casa di Giulietta, mentre a Firenze gli Gallerie degli Uffizi continueranno ad accogliere soltanto visitatori prenotati, limitando la capienza al 50% dopo il guasto all’impianto di climatizzazione. A Palermo, infine, il presidente del tribunale ha sospeso tutte le udienze fino al 29 giugno a causa del malfunzionamento dei condizionatori.
Il numero verde 1500, attivato dal Ministero della Salute, ha ricevuto circa 300 telefonate dal 22 giugno, provenienti soprattutto da familiari di anziani e datori di lavoro interessati alle misure di tutela per i dipendenti.
07.14 – Regno Unito in fiamme
Nel Regno Unito è stato superato un nuovo record di temperatura per il mese di giugno con 36,4 gradi, mentre in Germania sono state sospese le visite alla cupola di vetro del Reichstag a Berlino. In Francia, dopo la chiusura della Torre Eiffel per l’eccessiva dilatazione del metallo, si registrano anche episodi drammatici: un terzo bambino è morto dopo essere stato lasciato in auto nei pressi della capitale.
06.30 212 morti in Spagna
La Spagna, che ha toccato i 45 gradi in Andalusia, ha stimato 212 decessi tra domenica e mercoledì riconducibili alle alte temperature. Cresce inoltre il numero delle vittime per annegamento nel tentativo di trovare refrigerio: in Francia si contano 48 morti e altri 20 in Germania. Tra questi c’è anche il calciatore ventunenne Kenzo Kies, tesserato del Guingamp, trascinato dalla corrente del Rodano dopo un tuffo in un tratto vietato.
05.45 – Presi provvedimenti a Parigi
A Parigi, il prefetto Patrice Faure ha annunciato il divieto di consumare alcolici all’aperto, spiegando che «il numero dei ricoveri non fa che aumentare» e sottolineando che l’alcol «è devastante con il sole».