Delitto di Garlasco, Bruzzone difende Marco Poggi: “Finalmente”

In un secondo post, Bruzzone si è soffermata anche sulla vicenda che ha coinvolto Venditti, criticando il modo in cui sarebbe stato descritto da una parte dell’opinione pubblica. Secondo la criminologa, le accuse formulate nei suoi confronti si sarebbero progressivamente ridimensionate dopo gli approfondimenti svolti nelle sedi competenti.

Bruzzone denuncia inoltre la tendenza a individuare rapidamente colpevoli mediatici, alimentando campagne di delegittimazione e giudizi sommari prima che emergano elementi concreti. A suo avviso, la vicenda legata al delitto di Garlasco avrebbe generato una narrazione spesso dominata da sospetti, accuse e polemiche, con il rischio di trasformare il confronto sui fatti in uno scontro mediatico.

La criminologa conclude invitando a distinguere tra ipotesi e prove, sottolineando l’importanza di affidarsi agli accertamenti giudiziari e ai fatti verificati, evitando processi paralleli costruiti attraverso i social network o il dibattito televisivo.