Origini e tradizione
Secondo la tradizione, la pastiera nasce nei conventi napoletani, dove le suore univano ingredienti simbolici: il grano, simbolo di rinascita; le uova, simbolo di vita; la ricotta, simbolo di abbondanza; e l’acqua di fiori d’arancio, profumo tipico della primavera. Il risultato è un dolce ricco, profumato e dal gusto inconfondibile.
La ricetta tradizionale della pastiera napoletana
Ingredienti
Per la pasta frolla:
- 500 g di farina 00
- 200 g di zucchero
- 200 g di burro (oppure strutto secondo la tradizione)
- 3 uova intere
- scorza grattugiata di un limone
- un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 500 g di grano cotto per pastiera
- 300 ml di latte intero
- 30 g di burro
- scorza di limone
- 700 g di ricotta di pecora
- 600 g di zucchero
- 6 uova intere
- 2 tuorli
- 100 g di canditi (cedro e arancia)
- acqua di fiori d’arancio (circa 2 cucchiai)
- un pizzico di cannella (facoltativo)
- una bustina di vanillina oppure i semi di una bacca di vaniglia